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	<title>a Km zero</title>
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	<description>Il Lazio a portata di clic...</description>
	<lastBuildDate>Mon, 14 Nov 2011 08:47:31 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Sfida al miglior hamburger di Roma: partiti all&#8217;assaggio!</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 08:42:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; Tra le offerte pensate per il menu di Urbana 47 &#8211; che al dire il vero cambia costantemente secondo ciò che troviamo nella campagna laziale &#8211; c&#8217;è sicuramente un piatto &#8220;quattro stagioni&#8221;: l&#8217;hamburger. Questo panino, icona del fast food americano, è preparato qui da Urbana con ingredienti di grande qualità e naturalmente riletto in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;"><a href="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/11/banner-300x250.jpg"><img class="size-full wp-image-196 aligncenter" title="banner 300x250" src="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/11/banner-300x250.jpg" alt="sfida hamburger Roma" width="300" height="250" /></a></span></strong><strong></strong></p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">Tra le offerte pensate per il menu di Urbana 47</span></strong> &#8211; che al dire il vero cambia costantemente secondo ciò che troviamo nella campagna laziale &#8211; <strong><span style="color: #ff0000;">c&#8217;è sicuramente un piatto &#8220;quattro stagioni&#8221;: l&#8217;hamburger.</span></strong> Questo panino, icona del fast food americano, è <span style="color: #ff0000;"><strong>preparato qui da Urbana con ingredienti di grande qualità e naturalmente riletto in chiave &#8220;km zero&#8221;</strong></span>: dalle verdure che lo accompagnano &#8211; come le cipolle caramellate e gli spinacini freschi  - alla carne di manzo che come le uova impiegate per la maionese proviene esclusivamente da allevamenti estensivi.</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">Guardandomi attorno ho notato come a Roma questa rilettura &#8220;artigianale&#8221; dell&#8217;hamburger abbia felicemente preso piede</span></strong> in altre realtà che fanno ristorazione di qualità. Dico &#8220;artigianale&#8221; perché difficilmente si propone la ricetta canonica, <span style="color: #ff0000;"><strong>ma ognuno anzi ci ha messo del suo nella scelta degli ingredienti che ruotano intono alla &#8220;polpettona&#8221; di manzo</strong></span> &#8211; verdure, salse, pane, formaggio ecc. <span style="color: #ff0000;"><strong>con straordinari guizzi di &#8220;italianità&#8221;</strong></span> -  dando vita a interpretazioni uniche, artigianali appunto, che non vogliono essere la pedissequa ripetizione del classico americano. Poi se volete chiamatelo pure hamburger gourmet.</p>
<p>E&#8217; così che abbiamo lanciato la <strong><span style="color: #ff0000;"><a href="http://www.urbana47.it/il-miglior-hamburger-di-roma/">&#8220;sfida al miglior hamburger di Roma&#8221;</a></span></strong>: un itinerario di assaggi pensato<span style="color: #ff0000;"><strong> per il pubblico dei foodies</strong></span>, per far loro conoscere e degustare al golose varianti del panino americano; <span style="color: #ff0000;"><strong>una competizione che li coinvolge direttamente,</strong> <strong>perché saranno proprio loro a votare il migliore</strong></span>. Iscrivendosi sul nostro sito si stampa una cartolina con un codice personale con la quale si parte per i 4 assaggi con un prezzo amico di 12 euro per la degustazione dell&#8217;hamburger e poi dopo le 4 visite si torna sul sito di Urbana per votare.<span style="color: #ff0000;"><strong> Abbiamo coinvolto in questa divertente sfida 3 &#8220;esperti&#8221; che assaggiano e votano come il pubblico e arricchiscono l&#8217;esperienza di degustazione del pubblico con i loro consigli</strong></span>.</p>
<p>Seguiteli sui loro blog!</p>
<p><a href="http://www.elizabethminchilliinrome.com/">Elizabeth Minchilli</a></p>
<p><a href="http://troppobuono2.blogspot.com/">Luciana Squadrilli</a></p>
<p><a href="http://manzotin.blogspot.com/">Stefano Magini</a></p>
<p>Quest&#8217;anno siamo in 4 a sfidarci: <span style="color: #ff0000;"><strong>noi di Urbana 47, le vicine di casa di Tricolore sempre qui nel rione Monti, la Salumeria Roscioli nella zona di Campo dei Fiori e il Pastificio S. Lorenzo. </strong></span></p>
<p>La sfida è partita lo scorso 10 novembre e dura fino al primo dicembre. <strong><span style="color: #ff0000;">Siamo già a quasi 600 iscritti.</span></strong> Il popolo dei foodies si è già messo in marcia!</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Vi daremo aggiornamenti dettagliati sui numeri. Seguiteci su questa pagina e scriveteci i vostri commenti sui vostri assaggi.</strong></span></p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">Buon appetito!</span></strong></p>
<p>Angelo Belli</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Urbana 47 e Zoc: km zero e cucina d&#8217;autore</title>
		<link>http://blog.magiordomus.it/2011/10/urbana-47-e-zoc-km-zero-e-cucina-dautore/</link>
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		<pubDate>Mon, 24 Oct 2011 13:31:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>

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		<description><![CDATA[Vi raccontiamo come è nata la nuova sfida di Urbana 47 e Zoc. Non quella di riempire i locali, o di  &#8221;ripartire&#8221;, &#8211; come è stato scritto nei luoghi in cui la rete si dedica al chiacchiericcio più che al racconto dei fatti che normalmente avvengono in un ristorante  tipo piatti in carta, filosofia della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Vi raccontiamo come è nata la nuova sfida di Urbana 47 e Zoc. </strong></span>Non quella di riempire i locali, o di  &#8221;ripartire&#8221;, &#8211; come è stato scritto nei luoghi in cui la rete si dedica al chiacchiericcio più che al racconto dei fatti che normalmente avvengono in un ristorante  tipo piatti in carta, filosofia della cucina, ingredienti, prodotti, vini, servizio di sala, ambiente&#8230;ecc. ecc. ecc.</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">La sfida è stata quella di migliorare la nostra offerta in toto</span></strong> &#8211; dalla cucina alla sala &#8211; senza fossilizzarci sulla sicurezza dell&#8217;assidua frequentazione del locale. E così ci siamo messi alla ricerca di nuove idee da inventare e da proporre, di un apporto che facesse fare un salto di qualità alla nostra cucina, dando il giusto valore al nostro grande punto di forza: <strong>le materie prime di qualità della campagna laziale. </strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/10/MAR_9237_Edit.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-162" title="MAR_9237_Edit" src="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/10/MAR_9237_Edit.jpg" alt="" width="540" height="359" /></a></p>
<p><strong>Questi prodotti parlano da soli di territori e sapori sconosciuti alle produzioni di massa, nel rispetto della stagionalità e della salute di chi li mangia. E&#8217; la spesa</strong> che <strong><a href="http://www.magiordomus.it/">Magiordomus</a> </strong>consegna nelle case dei romani e sono anche gli ingredienti delle cucine di Urbana 47 e Zoc. Sono sempre le persone a fare la differenza e gli <strong>uomini che stanno dietro a questi cibi &#8211; agricoltori, allevatori, casari, viticoltori, olivicoltori &#8211; sono le facce della nostra trasparenza. </strong>Con loro il rapporto è diretto, senza mediazioni e senza compromessi: non ordini 10 cosce di pollo come al supermercato, ma l&#8217;animale intero e così impari nuovi modi per non sprecare, nel rispetto di quello che la natura ci da.<strong> Loro sono i porta bandiera della nostra qualità. E proprio perché loro ci mettono la faccia </strong><strong>abbiamo voluto fotografarli e una piccola galleria dei loro volti sarà visibile per i nostri clienti di Urbana e Zoc.</strong></p>
<p><strong>Ma ancora mancava qualcosa</strong> e ancora una volta <strong><span style="color: #ff0000;">sono le persone a fare la differenza. </span></strong>Qualche mese fa abbiamo incontrato dei <strong>compagni di ventura, due grandi cuochi che hanno riconosciuto il valore di queste materie prime e insieme abbiamo ingaggiato la nuova sfida. </strong>Il nostro km zero in cerca d&#8217;autore ha così trovato<strong><span style="color: #ff0000;"> l&#8217;esperienza e </span><span style="color: #ff0000;">l&#8217;estro di Angelo Troiani e Giulio Terrinoni nella creazione dei piatti e la professionalità della squadra <a href="http://www.ifoodconsulting.it/">I-Food</a>, nella cura di importanti aspetti quali la scelta del personale in cucina e anche in sala.</span></strong></p>
<div id="attachment_186" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/10/028MAR_9856.jpg"><img class="size-medium wp-image-186" title="028MAR_9856" src="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/10/028MAR_9856-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a><p class="wp-caption-text">Zoc utilizza le materie prime laziali per ricette che incontrano le cucine del mondo</p></div>
<p>La filosofia resta sempre la stessa: <strong>i piatti della “cucina di casa” riletti in una chiave più fresca e leggera </strong>alla ricerca di<strong> </strong>un confort food semplice e informale  da <strong><a href="http://www.urbana47.it/">Urbana 47</a>. </strong>L&#8217;appassionante sfida di creare con le stesse materie prime di qualità <strong>una cucina che attinge dalle ricette internazionali o che contamina le nostre con sapori lontani da <a href="http://www.zoc22.it/">Zoc</a>.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<div id="attachment_185" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><strong><a href="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/10/015MAR_0223-Edit.jpg"><img class="size-medium wp-image-185 " title="015MAR_0223-Edit" src="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/10/015MAR_0223-Edit-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a></strong><p class="wp-caption-text">Spaghetti di grano duro Senatore Cappelli ai due caci e pepe</p></div>
<p><strong>I contesti sono sempre quelli originali ed informali, caratterizzati dallo stile retrò con oggetti di recupero di varie epoche e stili (in vendita).</strong></p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">Il gioco di squadra con con lo staff di </span><a href="http://www.ilconviviotroiani.com/"><span style="color: #ff0000;">Angelo Troiani</span></a><span style="color: #ff0000;"> e </span><a href="http://www.acquolinahostaria.it/"><span style="color: #ff0000;">Giulio  Terrinoni </span></a></strong>- con la brava <strong><span style="color: #ff0000;">Gaia Giordano</span></strong> al timone della pasticceria &#8211;  lavora ad una duplice sfida: <strong>di grande crescita per noi di Urbana 47 e Zoc e un bell&#8217;esercizio esercizio per i due chef che escono dai loro consueti campi d’azione dell&#8217;alta ristorazione.</strong></p>
<p><strong>Una tendenza già ampiamente in atto in tutta Europa</strong> per <span style="color: #ff0000;"><strong>portarvi l’alta cucina nei contesti più informali di Urbana e Zoc con  costi più contenuti</strong>. <strong>Vi aspettiamo.</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Angelo Belli</strong></span></p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">Urbana 47</span></strong></p>
<p>Via Urbana 47, Roma (rione Monti)</p>
<p>06 4788 4006</p>
<p><strong><span style="color: #0000ff;">Zoc</span></strong></p>
<p>Via delle Zoccolette, 22 Roma (zona Campo de Fiori)</p>
<p>06 6819 2515</p>
<p>(foto Marco Martinelli)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>The Challenging Brunch</title>
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		<pubDate>Mon, 17 Oct 2011 13:48:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[The Challenging Brunch Da questa domenica, 23 Ottobre, parte il Challenging Brunch.. Cos&#8217;è? Una sfida. I nostri cuochi di Urbana 47 e Zoc, saranno messi alla prova e dovranno ideare e cucinare il menu del brunch, in base ai prodotti che trovano all&#8217;interno della composizione della nostra (MagiorDomus) Spesa Completa. e TU sapresti fare di meglio? La sfida è aperta anche a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>The Challenging Brunch</h2>
<p>Da questa <strong>domenica, 23 Ottobre,</strong> parte il Challenging Brunch..</p>
<p><strong>Cos&#8217;è?</strong></p>
<p><strong>Una sfida.</strong></p>
<p>I nostri <strong>cuochi</strong> di <strong>Urbana 47</strong> e <strong>Zoc</strong>, saranno messi alla prova e dovranno <strong>ideare</strong> e <strong>cucinare</strong> il menu del brunch, in base ai prodotti che trovano all&#8217;interno della composizione della nostra (MagiorDomus) <strong>Spesa Completa.</strong></p>
<p><strong>e TU sapresti fare di meglio?</strong></p>
<p>La sfida è aperta anche a te! Vai sul sito <a href="http://www.magiordomus.it/">www.magiordomus.it</a>, nell&#8217;area dedicata alle <strong>spese</strong> e visualizza <strong>la composizione della Spesa Completa </strong>di questa settimana e poi scrivici la tua <strong>ricetta</strong>, descrivendo le quantità e gli ingredienti da usare, all&#8217;indirizzo <strong>e-mail servizioclienti@magiordomus.it</strong>. Puoi ideare una sola ricetta per uno dei due ristoranti, oppure due, una per l&#8217;uno, una per l&#8217;altro, ma ricordati di mandarla <strong>entro le ore 13 del Mercoledì precedente al brunch, che in questo caso è Mercoledì 19.</strong></p>
<p>I nostri <strong>cuochi</strong> insieme agli stellati chef <strong>Angelo Troiani</strong> e <strong>Giulio Terrinoni</strong> sceglieranno <strong>due ricette</strong>, una per <strong>Urbana 47</strong> ed una per <strong>Zoc</strong>, che verranno <strong>inserite nei menu</strong> dei due ristoranti. I compositori delle due <strong>ricette vincenti</strong>, come <strong>premio</strong> potranno essere nostri ospiti, nel ristorante in cui sarà inserita la loro ricetta, per il brunch in questione, insieme ad un&#8217;altra persona. <strong>(premio: the challenging brunch x 2)</strong></p>
<p><strong>N.B.</strong> Per le ricette di tutti e due i ristoranti oltre ai prodotti della spesa completa puoi usare anche la <strong>pasta </strong>come ingrediente (spaghetti, sfoglia: ravioli, lasagna, ecc.) Per la ricetta di <strong>Zoc</strong> puoi fare uso anche del riso basmati e delle seguenti <strong>spezie e salse</strong>: zafferano, curry, cumino, zenzero, barbeque, soia; seguendo così proprio la filosofia del ristorante.</p>
<p><strong>Quando?</strong></p>
<p>Il Challenging Brunch si svolgerà <strong>ogni penultima domenica del mese.</strong></p>
<p>Il <strong>primo appuntamento</strong>, è appunto, questa <strong>domenica 23 Ottobre.</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><strong>Che il gioco abbia inizio!!</strong></p>
<p><strong>MagiorDomus.</strong></p>
<p><strong><a href="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/10/Screen-shot-2011-10-16-at-5.46.02-PM.png"></a><a href="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/10/Screen-shot-2011-10-16-at-5.46.02-PM-e1318859235619.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-170" title="Screen shot 2011-10-16 at 5.46.02 PM" src="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/10/Screen-shot-2011-10-16-at-5.46.02-PM-e1318859235619.png" alt="" width="550" height="366" /></a></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Scampagnata del 29 Giugno a Montelibretti (az.agr. Mancini Giuseppina)</title>
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		<pubDate>Fri, 01 Jul 2011 13:10:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
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		<category><![CDATA[km zero]]></category>
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		<category><![CDATA[Montelibretti]]></category>

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		<description><![CDATA[Non so voi… ma noi mercoledì scorso, verso le undici di sera, eravamo già tutti a letto, pronti a cadere in un sonno profondo, distrutti, ma allo stesso tempo felici della giornata appena passata. Mentre ci si chiudevano gli occhi, ripensavamo alla giornata trascorsa: alle spiegazioni di Nando (Azienda Agricola Mancini Giuseppina- Montelibretti) su come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Non so voi… ma noi mercoledì scorso, verso le undici di sera, eravamo già tutti a letto, pronti a cadere in un sonno profondo, distrutti, ma allo stesso tempo felici della giornata appena passata.</em></p>
<p><em>Mentre ci si chiudevano gli occhi, ripensavamo alla giornata trascorsa: alle spiegazioni di Nando (Azienda Agricola Mancini Giuseppina- Montelibretti) su come si coltivano le olive per fare l’olio, alle albicocche che abbiamo staccato dagli alberi per mangiarcele lì per lì, ed al loro sapore così diverso, al caldo tremendo, ai panini e l’acqua che ci hanno rinfrescato dopo l’ardua passeggiata, ma soprattutto ai discorsi fatti con chi ha partecipato all’evento, alle risate, ed alla piacevole sensazione di aver potuto finalmente incontrare le persone che sono iscritte al nostro servizio, e dare loro un volto.</em></p>
<p><em>Perciò, ringraziando tutti per la piacevolissima giornata…vi lasciamo qui qualche foto come ricordo… e… alla prossima!!!</em></p>
<p>PS</p>
<p>Le altre foto le potete trovare sulla nostra pagina <a href="http://www.facebook.com/magiordomus">facebook</a>.</p>
<p><em>MagiorDomus</em></p>
<p style="text-align: center;"><em><br />
</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/07/IMG_83201.jpg"><img class="size-medium wp-image-103 aligncenter" style="border: 3px solid black;" title="IMG_8320" src="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/07/IMG_83201-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-104 aligncenter" style="margin-top: 20px; margin-bottom: 20px; border: 3px solid black;" title="IMG_8325" src="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/07/IMG_83251-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/07/IMG_83331.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-105" style="margin-top: 20px; margin-bottom: 20px; border: 3px solid black;" title="IMG_8333" src="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/07/IMG_83331-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/07/IMG_8342.jpg"><img class="size-medium wp-image-129 aligncenter" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 28px; margin-right: 28px; border: 3px solid black;" title="IMG_8342" src="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/07/IMG_8342-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/07/IMG_8344.jpg"><img class="size-medium wp-image-108 aligncenter" style="margin-left: 30px; margin-right: 30px; border: 3px solid black;" title="IMG_8344" src="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/07/IMG_8344-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a></p>
<p><a href="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/07/IMG_8352.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-109" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 30px; margin-right: 30px; border: 3px solid black;" title="IMG_8352" src="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/07/IMG_8352-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/07/IMG_8352.jpg"></a><a href="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/07/IMG_8361.jpg"><img class="size-medium wp-image-111 aligncenter" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; border: 3px solid black;" title="IMG_8361" src="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/07/IMG_8361-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-110 aligncenter" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; border: 3px solid black;" title="IMG_8362" src="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/07/IMG_8362-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p><a href="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/07/IMG_8325.jpg"></a><a href="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/07/IMG_8333.jpg"></a></p>
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		<title>Aper[0]*: dal produttore all&#8217;aperitivo</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Jun 2011 17:24:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Chicandspicy è una giovane blogger romana, appassionata di enogastronomia, con un occhio sempre attento alle tendenze, al food design, alla fotografia e in generale a tutto quello che riguarda l&#8217;estetica del cibo, senza perderne di vista qualità e sostanza. Mangiare per lei è un&#8217;emozione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/06/Magiordomus_poster_1.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-69" title="Magiordomus_poster_1" src="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/06/Magiordomus_poster_1-682x1024.jpg" alt="" width="306" height="458" /></a></p>
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<p><strong><a href="http://www.chicandspicy.com/">Chicandspicy</a> è una giovane blogger romana, appassionata di enogastronomia, con un occhio sempre attento alle tendenze, al food design, alla fotografia e in generale a tutto quello che riguarda l&#8217;estetica del cibo, senza perderne di vista qualità e sostanza.</strong> Mangiare per lei è un&#8217;emozione da raccontare, un&#8217;esperienza da proporre, condividere e trasferire. Dietro al cibo mille storie: persone, prodotti, produttori, saperi. <strong>Lei la storyteller. Ed è un così che è nata l&#8217;dea di Aper [0]*: dal produttore all&#8217;aperitivo: </strong> una proposta sfiziosa di assaggi da accompagnare ad un calice di vino, all&#8217;ora dell&#8217;aperitivo appunto,<strong> raccontando attraverso il cibo un territorio, quello laziale</strong>. <strong>La peculiarità di questo aperitivo è infatti l&#8217;utilizzo dei prodotti a km zero dalla &#8220;cassetta&#8221; di<a href="http://www.magiordomus.it/"> Magiordomus</a>.</strong></p>
<p><strong>Così ogni giovedì Chickandspicy prepara<span style="color: #ff00ff;"> insalate, crudité di verdure, freschi gazpachi e tartellette</span> con quello che la campagna romana offre</strong>, <strong>quindi formaggi locali, pane fresco, verdure di stagione, carni degli allevamenti laziali, prodotti freschi e sani appena arrivati a Roma grazie a<a href="http://www.magiordomus.it/"> Magiordomus</a></strong>. L&#8217;aperivito è al Gone, un locale informale in zona Ponte Milvio, con un bel giardino e tanti comodi divani chesterfield dove sedersi a chiacchierare.</p>
<p><strong>Spesso all&#8217;ora dell&#8217;aperitivo l&#8217;offerta gastronomica di molti locali non punta alla qualità</strong>, ma sembra che si mettano lì due cose tanto per riempire la pancia mentre si beve un bicchiere di vino, senza un grosso interesse alla bontà dei cibi proposti in questi grandi e anonimi buffet.<strong><a href="http://www.chicandspicy.com/"> Chicandspicy</a> invece ha fatto una scelta diversa, che mira a poche, gustose e semplici preparazioni, preparate con cura e imbandite in una bella tavola decorata ed elegante. Ci piace questa filosofia, quella dell&#8217;attenzione di ciò che si mangia, di ciò che si propone e di come lo si propone, una filosofia che avvicina il pubblico ai buoni sapori e al <em>mangiarbene</em>. Ciò che buono infatti è anche bello.</strong></p>
<p>Domani sera Chickandspicy propone un altro appuntamento al Gone. Chissà cose c&#8217;è nel menu!</p>
<p><strong>Questa invece è una ricetta proposta giovedì scorso. Facile e gustosa.</strong></p>
<p><span style="color: #ff00ff;"><strong>Gazpacho chicandspicy:</strong></span></p>
<p>Ho preso i pomodori freschi e dopo averli lavati li ho frullati nel mixer con cipolle crude, carote, pane inumidito, peperoncino e tanto basilico, sale, pepe e a riposo in frigo per qualche ora. Poi, dopo aver obbligatoriamente assaggiato la ricottina di bufala [mmmmm buonaaaaa!!] l’ho montata con un trito di erbette [erba cipollina, basilico, maggiorana, timo] ed un filo di olio extravergine d’oliva. Ho assemblato il tutto in un bicchierino trasparente per dare spazio ai colori ed ecco fatto!! Il Gazpacho è pronto [molto chic and spicy].</p>
<p><strong><span style="color: #ff00ff;">Aper[0]*: dal produttore all&#8217;aperitivo</span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #ff00ff;">Gone: </span></strong></p>
<p><strong>Via Flaminia Vecchia, 451 Roma</strong></p>
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		<title>&#8220;Giustizia fai da te&#8221; e VIVERE CIVILE</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Jun 2011 07:30:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Campo de fiori]]></category>
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		<category><![CDATA[Zoc Trattoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Abbiamo appreso la scorsa settimana, in un articolo uscito sulla cronaca di Roma del Corriere della sera il 13 giugno, che il nostro ristorante Zoc Trattoria, nella tranquilla via delle Zoccolette, traversa di via Arenula alle spalle del Lungotevere, sarebbe al centro di una movida notturna stile cocktail bar sulla piazza affollata di Campo de Fiori. Non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/06/zoc_trat.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-61" title="zoc_trat" src="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/06/zoc_trat.jpg" alt="" width="560" height="310" /></a><strong>Abbiamo appreso la scorsa settimana</strong>, in un articolo uscito sulla cronaca di Roma del <a href="http://archiviostorico.corriere.it/2011/giugno/13/Zoc_caos_nel_cortile_Una_co_10_110613013.shtml">Corriere della sera il 13 giugno</a>, <strong>che il nostro ristorante <a href="http://www.zoc22.it/">Zoc Trattoria</a>, nella tranquilla via delle Zoccolette, traversa di via Arenula alle spalle del Lungotevere, sarebbe al centro di una<em> movida</em> notturna stile cocktail bar sulla piazza affollata di Campo de Fiori.</strong></p>
<p><strong>Non capiamo bene come questo spazio, punto di esposizione di mobili e arredi di modernariato in vendita nel nostro ristorante </strong><a href="http://www.urbana47.it/">Urbana 47</a> poi evoluto in un secondo ristorante, Zoc Trattoria, possa essere stato interpretato in questa chiave, né vediamo come questa strada, defilata a tal punto da essere scelta fino a qualche tempo fa come meta dagli spacciatori per i loro scambi (allontanati dalla nostra apertura), possa essere definita &#8220;cuore della movida del centro storico&#8221;.</p>
<p><strong> Sappiamo bene che il vero motivo del malcontento e del conseguente articolo è senz&#8217;altro il nostro dehor estivo, uno spazio sul quale affacciano le finestre di alcuni palazzi</strong>. Proprio per poterlo sfruttare senza nuocere alla quiete dei vicini abbiamo da subito istallato una canna fumaria con silenziatore e depuratore  ed utilizziamo il cortile solo ed esclusivamente per tavoli composti da poche persone, al fine di evitare che ci sia rumore.</p>
<p>Ma i nostri vicini non sono comunque soddisfatti della presenza di un ristorante nel loro palazzo e qualche settimana fa il loro disappunto si è  tramutato in <strong>un incivile lancio di oggetti sui nostri clienti come uova, ortaggi e secchi d&#8217;acqua. </strong>A seguire l&#8217;articolo del Corriere della Sera,  che invece di esprimere una ferma condanna a questa &#8220;giustizia fai da te&#8221;, vuol far passare un ristorante dove la gente viene a mangiare, per un locale da cocktail confusione e movida.</p>
<p><strong>Forse qualcuno ha confuso Zoc Trattoria con qualche altro posto affollato nelle vicine piazze, dove si somministra cibo a alcool spazzatura che provoca orde di giovani scalmanati e lanci di bottiglie?</strong> O magari si vuole solo e spaventare e mettere in difficoltà l&#8217;attività imprenditoriale di professionisti che da anni si impegnano per fare ristorazione di qualità nella splendida Roma storica, senza tuttavia nuocere alla tranquillità di nessuno?</p>
<p>Noi ci sentiamo di dare ai nostri vicini un suggerimento civile: esiste nella nostra città un ente competente sulla misurazione dei livelli di rumore: <a href="http://www.arpalazio.net/main/">l’ARPA</a>. L&#8217; intervento di questo ente può essere richiesto dal comune cittadino e se dai suoi rilievi risultano superati i limiti previsti dalla legge, il Comune impone al titolare dell’attività rumorosa di adeguarsi ai valori limite previsti dalla legge.</p>
<p><strong>Questo è la strada del VIVERE CIVILE.</strong></p>
<p>Dato che non ci riconosciamo in quella descrizione dei luoghi e dei fatti, vi invitiamo a venirci a trovare, come avevamo fatto con la giornalista prima della pubblicazione del suo articolo per sentirci dire &#8220;<em>mica faccio il giudice</em>&#8220;. Lei non è mai passata a trovarci, ma <strong>una corretta informazione nei confronti dei lettori, le rispondiamo noi, sarebbe dovuta.</strong></p>
<p>Venite voi trovarci, proprio in un finale di settimana più frequentato. Innanzi tutto per assaggiare la nostra cucina, che impiega <a href="http://www.magiordomus.it/">prodotti a km zero</a> selezionali personalmente in golose contaminazioni con cucine &#8220;altre&#8221;. Perché questo è il nostro lavoro.</p>
<p>E poi diteci voi cosa ne pensate. Vi aspettiamo!</p>
<p><em><strong>Angelo Belli</strong></em></p>
<p><a href="http://www.zoc22.it/">Zoc Trattoria</a></p>
<p>via delle zoccolette 22 &#8211; Roma</p>
<p>info@zoc22.it</p>
<p>06 6819 2515</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Il vero km zero? sano e di qualità</title>
		<link>http://blog.magiordomus.it/2011/06/il-vero-km-zero-sano-e-di-qualita/</link>
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		<pubDate>Tue, 07 Jun 2011 20:02:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Che cos’è il vero km zero? La massima rappresentanza del territorio: un prodotto sano, locale e di qualità Spieghiamo meglio il vero km zero in 5 concetti chiave, ma prima chiariamo che non basta essere entro i confini regionali per aderirvi, o nei 150 km o nelle 2 ore di trasporto su gomma stabilite dalla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="color: #99cc00;">Che cos’è il vero km zero? <span style="color: #ff9900;">La massima rappresentanza del territorio: un prodotto sano, locale e di qualità</span></span></strong></span></p>
<p>Spieghiamo meglio <span style="color: #ff9900;"><strong>il vero km zero in 5 concetti chiave, </strong></span>ma prima chiariamo che <span style="color: #99cc00;"><strong>non basta essere entro i confini regionali per aderirvi</strong></span>, o nei 150 km o nelle 2 ore di trasporto su gomma stabilite dalla Coldiretti. <span style="color: #99cc00;"><strong>E’ la qualità dei prodotti il concetto che sta alla base del vero km zero,</strong> <strong>non il risparmio economico a tutti i costi</strong></span>, come si è erroneamente comunicato, e vedremo perché. <span style="color: #99cc00;"><strong>Qualità che vuol dire prodotti sani e freschi, gusti tipici di un territorio e di micro-produzioni non massificate, rispetto per chi vi lavora. </strong></span></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><span style="color: #ff9900;"><em><strong>5 punti da conoscere sul vero km zero:</strong></em></span></p>
<p><em><span style="color: #99cc00;"><strong>1. Tipicità e biodiversità dei cibi:</strong></span></em> mentre la grande distribuzione tende a massificare i gusti dei consumatori attraverso una produzione di quantità a scapito delle differenti qualità dei prodotti (pensate all’insalata in bustina che non è più lattuga o scarola o canasta), <strong><span style="color: #99cc00;">i piccoli produttori hanno ancora in mano la forza dei loro territori,</span></strong> con caratteristiche pedoclimatiche specifiche, che si traduce in biodiversità. E’ grazie ai piccoli produttori che possiamo ancora assaggiare micro-produzioni gustosissime che altrimenti scomparirebbero,<span style="color: #99cc00;"><strong> basti pensare solo alcune delle “gemme” della nostra campagna:</strong></span> zucchine romanesche, carciofi cimaroli, cicoria romana, fave, piselli fragole “favette” di Terracina, fagioli e fagiolini corallo tanto per limitarci a ortaggi e frutta.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><span style="color: #99cc00;"><strong><em>2. Salubrità dell’agricoltura tradizionale dell’allevamento estensivo e tracciabilità</em>:</strong></span> l’agricoltura tradizionale non forza i cicli stagionali con colture intensive o in serra, ma opera nel rispetto della terra. L’allevamento estensivo del bestiame significa pascolo e nutrimento sano e corretto. Sappiamo tutti che<strong> <span style="color: #99cc00;">l’allevamento intensivo degli erbivori, lontani dal pascolo e dalla loro corretta alimentazione provoca in loro continue malattie.</span></strong> Sappiamo che queste malattie vengono curate con il ricorso di antibiotici ed è questo ciò che rischiamo di mangiare nella carne.</p>
<p><span style="color: #99cc00;"> <strong><em>3. Filiera corta e freschezza dei cibi</em>:</strong></span> è vero che oggi tutto è possibile con la catena del freddo ma mangiare un prodotto a filiera corta, come un’insalata fresca, staccata poche ore prima da un orto, regalerà al piatto un altro sapore. <strong><span style="color: #99cc00;">La regola del chilometro zero è produttore più vicino = prodotto più fresco. </span></strong></p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="color: #99cc00;"><em>4. Rispetto per i piccoli produttori</em>:</span></strong></span> sappiamo che <span style="color: #99cc00;"><strong>la piccola impresa è spesso strozzata dal prezzo al risparmio imposto dalla grande distribuzione,</strong></span> sul quale la prima non riesce ad essere competitiva. Anche i prezzi dei <a href="http://www.campagnamica.it/" target="_blank">Farmer’s Market, i mercatini di Campagna Amica</a> in cui il produttore vende direttamente al consumatore, fissati in base alla media dei prezzi nazionali (dal ministero delle politiche agricole e forestali), meno un ulteriore 30%, forse non tengono conto delle specificità dei territori italiani, dei costi di produzione delle materie prime e anche del costo dei lavoratori che portano avanti un mestiere importante e prezioso.</p>
<p><em><span style="color: #99cc00;"><strong>5. “L’altro consumatore”, quello più maturo e accorto:</strong></span></em> si è erroneamente assimilato il concetto di filiera corta a un unico fattore: il risparmio economico. Tutti i punti che abbiamo elencato, che concorrono alla produzione di cibi più sani, stagionali, diversificati e quindi più gustosi, determinano un costo, che non può essere quello dei prodotti del supermercato. Ignorare questo significa rassegnarsi a mangiare cibi tutti uguali, con ritmi dettati da un’industria che massifica il nostro palato e rassegnarsi a vedere prodotti autentici e gustosi scomparire a causa dell’impossibilità da parte dei piccoli produttori di sostenersi. <strong><span style="color: #99cc00;">Ora il chilometro zero si rivolge ad un altro consumatore, un consumatore maturo disposto a pagare un po’ di più per avere un prodotto sano e di alta qualità. </span></strong></p>
<p><em><span style="color: #99cc00;"><strong>5+ 1. Chilometro zero non vuol dire chiusura verso le cucine “altre”:</strong></span></em> questa è una riflessione a margine, ma altrettanto importante. La ricchezza del patrimonio agricolo ed enogastronomico italiano si fonda su secoli d’influssi continui che ci hanno portato prodotti oggi alla base della nostra dieta. Questa miscellanea ci ha resi un territorio unico. <strong><span style="color: #99cc00;">E’ interessante, pur nella considerazione delle nostre tradizioni, continuare a rimanere aperti ad altri influssi gastronomici e in questa ottica il prodotto a km zero è un’ottima base di partenza per commistioni golose</span></strong>, piatti sani che risentono anche di influssi e sapori lontani.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Primavera in verde: pasta e piselli</title>
		<link>http://blog.magiordomus.it/2011/05/primavera-in-verde-pasta-e-piselli/</link>
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		<pubDate>Mon, 23 May 2011 13:24:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Irresistibile il loro profumo quando li sgrani dai baccelli, quello di erba fresca e primavera che ti sorprende anche all&#8217;assaggio. E se durante l&#8217;anno passino i pur dignitosissimi piselli surgelati, in questo periodo non ci facciamo scappare i baccelli freschi. Quelli selezionati da Magiordomus, neanche a dirlo, sono laziali e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/05/IMG_3864.jpg"><img class="size-medium wp-image-33 aligncenter" title="IMG_3864" src="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/05/IMG_3864-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a><strong> </strong></p>
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<p style="text-align: left;"><strong>Irresistibile il loro profumo quando li sgrani dai baccelli, quello di erba fresca e primavera che ti sorprende anche all&#8217;assaggio</strong>. E se durante l&#8217;anno passino i pur dignitosissimi piselli surgelati, in questo periodo non ci facciamo scappare i baccelli freschi. Quelli selezionati da <a href="http://www.magiordomus.it/">Magiordomus</a>, neanche a dirlo, sono laziali e provengono dall&#8217;<strong>Azienda Agricola Paolo Giobbi</strong>, che si trova ad Ariccia, tra il lago di Albano e il più piccolo lago di Nemi.</p>
<p style="text-align: left;">Come molti legumi sono pieni di <strong>proteine, vitamine e sali mineral</strong>i e sono tra le piante coltivate da più tempo dall&#8217;uomo: forse già dal 6000 a.c. I Romani già li conoscevano e in Italia la letteratura gastronomica ne parla già dal &#8217;400, con una ricetta del cuoco Maestro Martino da Como che ancora esiste: piselli accompagnati con pancetta o prosciutto. <strong>Sposateli con cipollotto fresco, pancetta per l&#8217;appunto e le erbette che preferite in (basilico, prezzemolo o o menta) in una fresca pasta e piselli.</strong> Potete prepararla il giorno prima e farla riposare. Il giorno successivo sarà ancora più buona e saporita. La classica è con i spaghettoni spezzati. Ma potete dargli un gusto più rustico con una pasta integrale. Quella della ricetta qui in basso è al farro</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/05/IMG_3898.jpg"><img class="size-medium wp-image-35 aligncenter" title="IMG_3898" src="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/05/IMG_3898-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
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<p style="text-align: left;"><strong>Pasta al farro e piselli</strong></p>
<p><em>Ingredienti per 4 persone:</em></p>
<p>1 kg di piselli freschi</p>
<p>1 cipollotto fresco</p>
<p>1 fetta spessa di pancetta tesa</p>
<p>250 g di linguine al farro</p>
<p>Olio extravergine q.b.</p>
<p>Sale q.b.</p>
<p>Pepe q.b.</p>
<p>1 mazzetto di erbette fresche a piacere (basilico, prezzemolo, menta)</p>
<p>1 manciata di formaggio grattugiato a piacere</p>
<p>0,5 lt di brodo di verdura</p>
<p>1bicchierino di vino bianco secco</p>
<p>Preparate il brodo di verdura e sgranate i piselli. Mettete a rosolare in una pentola 1 cipollotto fresco tritato finemente e una fettina di pancetta fatta a dadini. Quindi aggiungete i piselli. Mesc0lateli per farli insaporire a fiamma medio alta, quindi sfumate con un bicchierino di vino bianco. Fate evaporare il vino e aggiungete il brodo. Portate i piselli a cottura regolando di sale. Fate bollire l&#8217;acqua, spezzate la pasta grossolanamente e buttatela nella pentola. Quando è pronta spegnete e fate riposare qualche minuto. Tritate le erbette. Servite nelle ciotole, con il trito di erbe, una spolverata di pepe e se vi piace anche di parmigiano.</p>
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		<title>Il posto delle fragole</title>
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		<pubDate>Tue, 10 May 2011 07:19:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo</dc:creator>
				<category><![CDATA[prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
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		<category><![CDATA[primavera]]></category>
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/05/images.jpg"><img class="size-full wp-image-18 alignnone" title="images" src="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/05/images.jpg" alt="" width="225" height="225" /></a><strong> </strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Ecco arrivato il loro momento: quello delle fragole.</strong> E la differenza si sente. Perché questo frutto rosso e carnoso, dalla polpa dolce e dal leggero retrogusto astringente, per maturare <strong>ha bisogno del sole e dell’aria della primavera per maturare bene. </strong>Altrimenti il suo cuore resta bianco e aspro e non esprime il suo meglio. Quindi gustiamocele adesso. Di questo falso frutto – il vero frutto infatti sono i piccoli puntini gialli attaccati alla superficie rossa rigonfia – <strong>ne esistono più di 600 varietà diverse per grandezza, forma, consistenza, sapore e colore. E poi ci sono le fragole di bosco, più piccole e saporite. </strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Nel Lazio, nella zona di Latina, si coltivano le fragole di Terracina, le cosiddette “favette”,</strong> inserite dal 2008 nel catalogo dei prodotti tipici della Regione Lazio. Dalla forma conica arrotondata, sembrano quasi delle pallette e sono molto più dolci delle fragolone grandi, di provenienza americana. A<strong>nche il produttore che Magiordomus ha scelto per voi proviene da questa zona molto vocata per la produzione di frutta </strong>(non solo fragole infatti, perché si sono acclimatati anche i kiwi e sono davvero deliziosi).</p>
<p>Se dico fragole mi vengono in mente coppe di macedonia, sorbetti, palle di gelato rosa o ancora frutta tagliata a pezzi che naviga nello yogurt bianco. <strong>Eppure questa distinzione tra il dolce e il salato è molto limitante, perché le fragole si accompagnano bene anche ad insalate e sono deliziose accanto a cremosi caprini.</strong> Il loro gusto astringente si sposa bene anche con il salmone affumicato, come in questa ricetta gustosa e facilissima da preparare.</p>
<p><strong>Carpaccio di fragole e salmone affumicato</strong>:</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/05/IMG_3863.jpg"><img class="size-medium wp-image-19 aligncenter" title="IMG_3863" src="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/05/IMG_3863-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
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<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<p>300 g di salmone affumicato</p>
<p>1 vaschetta di fragole</p>
<p>300 g di insalatina a taglio</p>
<p>olio extravergine q.b.</p>
<p>Sale q.b.</p>
<p>Aceto balsamico q.b.</p>
<p><strong>Procedimento</strong></p>
<p>Mettete il salmone a marinare in un’emulsione composta da 2/3 di aceto balsamico e  1/3 di olio e una presa di sale, almeno per una mezz’oretta. Condite la lattuga con olio aceto balsamico e sale. Pulite le fragole passandole sotto l’acqua quando hanno ancora i piccioli e poi eliminandoli con un coltellino. Quindi tagliatele a fette sottili, serviranno per comporre un letto. Quando il salmone è pronto adagiatelo sui piatti delle 4 porzioni. Quindi procedete con le fettine di fragole e infine con la lattuga. Se vi piace terminate con qualche fiocco di caprino fresco.</p>
<p>E come recita il libro della giornalista Licia Granello, in cui si affrontano proprio i temi della stagionalità dei prodotti che mangiamo, ricordate: <strong>&#8220;<a href="http://www.librimondadori.it/web/mondadori/scheda-libro?isbn=978880457164">Mai fragole a dicembre&#8221;!</a></strong></p>
<p><a href="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/05/Granello_Big.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-20" title="Granello_Big" src="http://blog.magiordomus.it/wp-content/uploads/2011/05/Granello_Big-199x300.jpg" alt="" width="199" height="300" /></a></p>
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		<title>Nasce il blog dedicato al km zero</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Apr 2011 17:11:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[chilometro zero]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[filiera corta]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Magiordomus]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; appena nato &#8220;A chilometro zero, il Lazio a portata di clic&#8221;, il blog di Magiordomus. Noi da oltre 10 anni portiamo la spesa nelle case dei romani e abbiamo scelto per loro i prodotti della campagna laziale e un servizio comodo e semplice. Abbiamo cominciato consegnando quotidiani, ai quali si sono aggiunti piano piano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>E&#8217; appena nato &#8220;A chilometro zero, il Lazio a portata di clic&#8221;, il blog di Magiordomus</strong>. Noi da oltre 10 anni portiamo la spesa nelle case dei romani e abbiamo scelto per loro i prodotti della campagna laziale e un servizio comodo e semplice. Abbiamo cominciato consegnando quotidiani, ai quali si sono aggiunti piano piano latte e cornetti. Poi è arrivata l&#8217;acqua minerale e una prima offerta di verdura, che prendevamo da un fornitore esterno. <strong>Ma volevamo alzare la qualità dei prodotti e così abbiamo deciso: niente intermediari, i produttori li selezioniamo noi.</strong> All&#8217;inizio ci chiamavamo Buongiorno Roma, ma quando l&#8217;offerta si è allargata e abbiamo cominciato a prenderci cura in maniera più ampia dei nostri clienti ci siamo battezzati Magiordomus.</p>
<p>Ma oltre alla qualità degli alimenti selezionati <strong>Magiordomus offre una grande flessibilità nei servizi offerti: </strong></p>
<p><strong>la distribuzione della spesa è 7 giorni su 7 e si può suddividere la spesa in due minispese alla settimana per avere prodotti sempre freschi. Il servizio non si paga e si entra e si esce quando si vuole, senza alcun vincolo, perché non è un abbonamento, ma una semolice adesione.Inoltre per facilitare le modalità di pagamento stiamo attivando una carta prepagata acquistabile nei negozi che hanno il servizio on-shop con cui tramite un pin si acquista facilmente sul nostro sito. Infine garantiamo una distribuzione che è davvero capillare. Questa per Roma è davvero avanguardia.</strong></p>
<p><strong>Magari vi starete chiedendo: &#8220;Perché un blog sul km zero?&#8221;</strong>. <strong>La risposta è semplice: perché dietro alla spesa che entra nella vostra cucina c&#8217;è un mondo che vi vogliamo raccontare</strong>. Ci sono territori da scoprire, contadini e produttori che portano avanti i loro mestieri preziosi con grandi difficoltà perché spesso non possono competere con una produzione massificata che non rispetta i cicli stagionali che la natura ha o il lavoro delle persone. Eppure è <strong>grazie a questi saperi e alla trasparenza di una filiera controllata che possiamo alimentarci in maniera sana.</strong> Se poi è anche corta sappiamo che favoriamo l&#8217;economia locale senza passaggi ulteriori attraverso i canali distributivi che depauperano i produttori e in più stiamo contenendo il consumo di Co2 perché la nostra spesa non fa lunghi viaggi.</p>
<p>Chilometro zero non è solo consumo più responsabile. <strong>Questa regione ci offre dei prodotti UNICI, che difficilmente potremmo gustare anche spostandoci di poco: pensate solo ai carciofi, alla cicoria alle fantastiche puntarelle</strong> solo per citare qualche ortaggio. Il blog è uno spazio dove condividere questi e altri temi con voi che avete scelto Magiordomus, diventando negli anni, magari senza rendervene conto, una comunity numerosa: siete ben 6000! <strong>Seguiteci e arricchite i nostri spunti con consigli, idee e perché no, ricette!</strong></p>
<p>Un saluto a tutti!</p>
<p>Angelo</p>
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